Sono ossessionato dal fatto di essere omosessuale

Da Settembre la mia vita è un?inferno sto male, non riesco più a controllare i miei pensieri. Lo stesso disagio dura ormai da tempo e sto peggiorando giorno dopo giorno, non so con chi parlare, i genitori forse sono l?unica via d?uscita, provato mille volte a dare dei segnali del mio disagio emozionale ma senza risultati,  non danno importanza a questa mia situazione perché credono che sia una cosa del tutto normale, dentro di me sono consapevole che non lo è. Il problema è che io non li presso più di tanto perché devo affrontare un?intervento chirurgico molto costoso, e so che le psicoterapie sono anch?esse molto costose, non voglio far spendere tanti soldi ai miei, quindi sto raccogliendo tutte le mie forze per contrastare le ossessioni, che aumento d?intensità giorno dopo giorno. La diagnosi me la sono fatta da solo e sono sicurissimo dato che i miei stessi sintomi sono elencati nei rapporti dei psicoanalisti. Il disagio si è talmente cronicizzato che il cervello scarica le emozioni negative sul corpo, di preciso non so dove so su quale organo, ma avverto una senzazione sgradevole nell?ano anche se a volte mi fa pensare che sia la prostata, credo che sia un disturbo dettato da questo malessere di origine psicosomatica e so che senza ansiolitici non passerà!!!

COME FACCIO? Le ossessioni per fortuna non sono accompagnate da compulsioni ma sono veramente invadenti, sono ossessionato dal fatto di essere omosessuale, non posso più guardare la televisione perché scattano pensieri negativi in automatico soprattutto se c?è qualche bel ragazzo inquadrato, a volte invece mi scattano con tutti, io sono del tutto consapevole di essere eterosessuale, ma non riesco a cacciare questa bestia, inoltre quando ho questa sensazione mi aumentano come dicevo pocansi la sensazione ( La sensazione somiglia quasi ad un solletico sgradevole dell?ano o prostata, questa cosa è molto ripetitiva e invadente, anche se alternata, viene e va? pure se non ho pensieri negativi.

Da ieri ed anche questa mattina sono ossessionato dal fatto che nel futuro potrei diventare omosessuale, ma comunque poi per alleviare la paura mi faccio un discorsetto dentro di me che mi da benessere al momento (TIPO CHE OMOSESSUALI SI NASCE). Inoltre ogni sensazione, impulso pensiero del tutto normale che provavo prima di accoregermi di soffrire di ossessioni viene interpretato dal mio io come un pensiero negativo, però questo non mi capita sempre solo a volte, invece a volte ho la paura di perdere il controllo e fare cose che non vorrei, altre volte mi sembra di essere anormale, infatti ultimamente ero ossessionato dal fatto di avere ossessioni dato che lo avevo appena scoperto, però questo disturbo è durato poco, poi è tornata l?ossessione omosessuale che sta dilagando, ah? dimenticavo quando parlo con persone del mio steso sesso a volte mi vengono in mente atti sessuali omosessuali. I sintomi elencati li ho soprattutto quando sono a casa da solo, meno quando sono fuori. Se possibile caro Dottore vorrei porre alcune domande su dei mie dubbi ossessivi?.:

1)      Posso curare o perlomeno diminuire i sintomi ossessivi con la Floriterapia di Bach per non spendere tanti soldi? Se si quale fiore mi consiglia?

2)      Non sono omosessuale vero? NON LO ACCETTEREI MAI!!!!!!

3)      Lo potrei diventare? Ho sentito dire in giro che omosessuali si nasce?..

4)      Se non curo il DOC cosa potrebbe succedere?

5)      Se affronto un?intervento di Rinoplastica con disturbi di questo genere ci possno essere complicanze? Ho sentito dire che mente e corpo sono direttamente collegate tra di loro?..

MILLE GRAZIE DOTTORE LA RINGRAZIO TANTISSIMO CORDIALI SALUTI

Da ciò che mi scrivi, ipotizzo anch’io, come d’altronde hai fatto, un disturbo ossessivo compulsivo (L’acronimo è D.O.C.). Anche se manca la componente compulsiva e predomina quella ossessiva. L’ossessione, nel tuo caso quella di essere omosessuale, s’insinua nella mente di una persona rimanendovi a lungo senza poter essere allontanata.
Chi ha delle ossessioni le riconosce come idee proprie, come il prodotto della propria mente anche quando le considera distanti dal suo modo di pensare e di comportarsi. Chi ha delle idee ossessive le respinge e tenta diresistere loro, ma non riesce a liberarsi di queste idee se non in parte o per brevi periodi.
Le ossessioni sono sempre accompagnate da un certo livello di stress che nasce dal fatto che spesso tali idee sono assurde e incomprensibili, a volte ripugnanti. La persona che le subisce è impegnata in una lotta inutile elogorante per liberarsene e non riesce a pensare ad altro. Le ossessioni non se ne vanno e la continua presenza di queste idee compromette la capacità di prestare attenzione, di concentrarsi, di pensare e, quindi, di condurre una vita serena. Quindi, i tuoi impulsi omosessuali, possono trovare collocazione nell’ambito di un disturbo ossessivo e non essere impulsi sessuali autentici.
Circa la genesi dei comportamenti omosessuali, i pareri degli studiosi non sono unanimi, anche se si propende per un mix di fattori genetici ed ambientali. La floriterapia di Bach come cura per i DOC, è una terapia alternativa, che conosco ma non ho mai praticato, e conseguentemente preferisco non esprimermi. Comunque puoi provarci, conseguenze negative non ne ha.
Circa l’intervento di Rinoplastica, sono del parere che lo puoi affrontare in tutta tranquillità, non può cert peggiorare la tua situazione. Anzi l’ossessione si potrebbe spostare da quella sugli impulsi omosessuali a quella per le preoccupazioni,sempre ossessive, sull’intervento. Ma almeno così se costretto ad affrontarle forzatamente.

29 Risposte a “Sono ossessionato dal fatto di essere omosessuale”

  1. A parere mio l’ossesione del fatto di essere omosessuale proviene dal fanto che all’interno dell’individuo che soprà ha descritto il suo problema nn riesce ad accettarsi come omosessuale e tenta di fuggire in continuazione da se stesso…

  2. é successa la medesima cosa anche a me, molto simile, circa a 31 anni (adesso ne ho 35)…boh, di lasciarmi andare ad esperienze omo non se ne parla..di lasciarmi vincere dall’ idea di essere omo nemmeno..sto solo..sento di non essere in grado di amare una donna per come merita, non so se lo desidero e continuo a lottare per non essere qualcosa che non voglio essere.
    Un giorno forse mi stancherò di scappare, mi fermerò e avrò una risposta.

    Certo che se in certi posti gli omo non li ammazzassero per legge, forse questo problema, se si è o no omo non esisterebbe.
    Grazie UOMO.

  3. comunque, se ti può essere di aiuto, come uomo non devi rendere conto a nessuno di quello che sei, purtroppo sei in mezzo ad altra gente, cattiva, difenditi e cerca di tutelare la tua sicurezza..non crecare di curarti..lascia accadere le cose, lasciati investire dalle tue emozioni..chiudi gli occhi e buttati dentro te stesso..la facciata forse non è come il contenuto e forse quello che senti non è quello che credi..datti tempo e non fare mai qualcosa di cui non sei certo.
    Non metterti nelle condizioni di essere denigrato dalle persone per qualcosa che può essere solamente uno step del tuo sviluppo.
    Ciao.

  4. non guardare sti commenti sciocchi, non capiscono niente, l’ossessione è l’ossessione

  5. A me sta capitando la stessa cosa ma nn solo…sento quasi l’impulso di fare cose gay e ho l’impressione ke mi piacciano i maski ma quando questa ossessione nn mi deprime il pensiero di stare cn una ragazza e di farmi bello x lei mi da la forza di andare avanti quindi nn credo di essere gay…un’altra paura ricorrente è quella di far male ai miei genitori ed ho come l’impressione persistente di volergli fare del male anke se sono 5 anni ke soffo di questa cosa e nn è mai successo niente x fortuna…succede a qualcun altro?

  6. secondo me tutto sta nel provare a dare ascolto alle proprie emozioni e lasciarsi trasportare dagli impulsi. La razionalità paga lo scotto che non tutto è quello che non vorremmo. Bisogna provare per verificare e lasciateelo dire malattia, perversione o cos’altro si dica, per me rimane un avventura..

  7. Per Luca..a me sta succedendo lo stesso riguardo agli impulsi sessuali omosessuali..da notare che di esperienze ne ho fatte tante, ho sempre avuto un sacco di ragazze attorno a me e i maschi non mi sono mai piaciuti! sono disperato ultimamente e non so cosa farci, anche se una delle poche cose che mi tira su è che quando penso fortemente a una persona penso sempre ad una femmina..spero solo che passi col tempo, anche se secondo me dipende molto anche dal sistema nervoso e da molte tensioni accumulate tutte insieme..che provocano insicurezza sessuale ed instabilità..

  8. Posso dirti una cosa: l’identità sessuale può essere scoperta anche dopo i trent’anni, e puoi scoprirti Omo o Eterosessuale; a volte è difficile dare una dimensione concreta alla propria sfera sessuale. Certo non sapere chi sei e cosa vuoi è snervante ed è questa la vera malattia; io ho scoperto d’essere assolutamente Etero quando ho toccato il seno di una donna, non ho avuto più dubbi. Potrebbe farti riflettere….. magari la tua è solo Bisessualità?? :-/

  9. salve ho letto il tuo problema una volta sono stato da uno psikologo e c’era mio kugino ke aveva il tuo stesso kaso l’ossessione non devi preokkuparti mio kugino aveva solo un poko di ansia nn so kosa sia il DOC ma omosessuali si nasce è impossibile diventarci kredimi anke mio kugino pensava di esserlo ma invece il dottore gli ha detto ke nn lo era e poi te lo devi sentire tu di esserlo nn è l’ossessione ke ti dice ora sei etero domani sei omo e dopodomani bisex guarda ke poi anke se tu fossi omosessuale nn ci sarebbe nulla di male è la natura ma stai tranquillo ke nn sei gay ok neanke mi kugino lo è ke siamo fidanzati kon due belle ragazze komunkue nn lo sei l’ossessione nn è grave uno ke è gay se lo sente già a 7 anni kuindi dovresti già essserlo da un bel po di tempo

  10. Ciao ho 33 anni e praticamente i tuoi stessi sintomi e le stesse ossessioni (e le stesse fobie aggiungerei…)Omosessuali non si nasce.. difatti dentro di noi abbiamo tutte e due i caratteri… sia femminili che maschili.. io sto trovando il coraggio di affrontare questa cosa, ho sentito dire che le ossesioni sono emozioni bloccate e allora sto lasciando andare le emozioni…ancora nulla di certo..
    a voi come va? possiamo raccontarci le esperienze! scrivetemi! arcobaleno650@tiscali.it

  11. A me sembra che a molti l’idea di essere omosessuale rappresenti una condanna a morte (sociale?).Se provaste a fare esperienze omo capireste se la cosa può piacervi oppure no: la sessualità è un mezzo di comunicazione e grazie a dio il partner si può scegliere.Walter

  12. incredilbile ma io ho esattamente gli stessi simtomi, ho ansia, depressione, ho moltissima paura di essere gay, quando ci penso sto male e ho paura che appunto tutto questo sia un processo necessario affichè io possa capire di esserlo…ma non voglio assolutamente!!! ho una fidanzata, e sono consapevole che nei periodi in cui non ho questa ossessione sono molto attratto dalle donne…

  13. Se esistono questi problemi riguardannti la paura di essere gay il motivo principale è dovuto alla società decadente nella quale viviamo;la paura di essere discriminati, di essere trattati come cittadini di serie B,di essere presi in giro, ed anche di essere picchiati.
    Io ho avuto la stessa paura,non dico quello che ho passato con tutte le relative sofferenze.
    Poi quando ho avuto il coraggio di guardare dentro me e di scoprire chi ero veramente ho incominciato a stare meglio ed ho infine scoperto la mia identità:quella di un eterosessuale.
    Anche se prima di fare questo “Viaggio” dissi fra me e me queste parole:”E VA BENE SE SONO OMOSESSUALE MI ACCETTERO’ PER QUEL CHE SONO,MA GAY O NO IL MIGLIORE RIMARRO’ SEMPRE IO”
    Ragazzi siate orgogliosi di quello che siete perchè nessuno è meglio di voi!!!!!

    RICORDATELO SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!

  14. Ciao,
    sono un 40enne, divorziato dal 2000, ma consapevole di essere Omosessuale dalla nascita!
    Ho cercato di nasconderlo ma anche avendo avuto una donna non riusciva donarle il mio amore quanto a un uomo….
    E’ difficile accettarlo specialmente nella nostra italia dove vige ancora molta arretratezza colturale!
    Ora io sto un un ragazzo dolcissimo, ci amiamo, facciamo l’amore, viviamo con intensità e con molta passione interiore il nostro rapporto…..
    posso solo darti un consiglio: Ama!

  15. So che è brutto quello che stai vivendo, ma non ti preoccupare, sono solo proiezioni della tua mente che ti fanno credere di essere gay.
    Probabilmente alla base c’è una causa da curare, tipo il fastidio verso gli omosessuali, che secondo me va curato facendo di tutto per accettarli, in questo modo puoi esorcizzare la paura e arrivare coscientemente a capire che è solo la paura che ti fa credere certe cose.
    Vedrai che quando non senti paura,naturalmente ti apparirà chiaro che ti piacciono le donne.

  16. Io ho lo stesso problema descrito sopra!Ansia, paura di essere gay…da qualche mese mi viene d’istinto di guardare tutti i maschi e di provare a immaginare scene omosessuali! Sono fidanzato con una ragazza, facciamo l’amore spesso e anche se stiamo insieme tre ore, io stò a pene eretto tre ore…se mi sfiora mi eccito…se parliamo al tel, spesso mi eccito!!!Però…non riesco a togliere sto tarlo dalla mente..a giorni è più forte a giorni meno!!E’ difficile conviverci…a volte mi convinco di essere gay, poi esco con la mia lei e mi basta nulla per eccitarmi…quindi????
    Personalmente ho sempre provato fastio e peggio per i gay, poi 8 mesi fà, vedendo per curiosità dei video omoe provando la stimolazione anale (da solo..) ho iniziato a pensare di essere gay!!!
    Spero che questa ossessione sia solo un modo per non affrontare altro…!Sò per certo che fino a questa cosa, la mia ossessione era la mia ex ragazza…di 8 anni fà…; quando ci siamo lasciati ho sofferto come un cane, e ho paura che il suo pensiero ossessivo prima e quello omosessuale ora, siano PAURE di affrontare seriamente nuove relazioni!!
    Che ne pensate? grazie

  17. Ciao ragazzi,sono un ragazzo di quasi 30 anni e da un po di tempo o sta paura fottuta di essere gay…Mi era gia successo 8 anni fa…ad un certo punto mi e venuto sto stramaledetto tarlo inossidabile nel cervello…io stavo e sto tutt ora con una ragazza da 11 anni in tot.A quei tempi mi fece parlare con un suo amico gay “tra l altro lui aveva appena scoperto di esserlo”comunque ci siamo fatti una chiaccherata di un ora e il risultato finale era ke nn lo ero…Poi tutto ok fino a qualche mesetto fa.Calcolate che con la mia ragazza per un motivo o un altro in 4 anni lo abbiamo fatto si e no una decina di volte:Tra lei che nn aveva voglia e io che nn sapevo come approcciarmi Federica mano amica mi a fatto sempre compagnia…”che squallore”!Cmq calcolate che io da piccolo o subito un abuso da mio zio nn so quantompossa contare…tornando a noi.Un giorno “dio lo maledica”mi e venuta sta brillante idea di farmi una “pippa”guardando 2 uomini che si montavano…nn immaginavo il risultato…cmq sono arrivato al..dunque “nn voglio essere volgare ragazzi” ma la cosa che mi a devastato dentro e che era tanto che nn provavo una cosa del genere.Morale della favola da quel giorno pur avendo parlato di nuovo con l amico della mia ragazza e una vita a sbavare dietro le tipe mi trovo col pensiero di tirarmi un colpo in testa.Premetto che la mia ragazza e convinta che io abbia sta paura solo perche mi devo o dovevo sposarmi il 25 maggio di quest anno.X me e una gran stronzata.Ma la cosa che mi fa piu incazzare e che nel week end mentre io e la mia ragazza facevamo COSE o avuto un erezione come MAI in vita mia…Sembrera stupido ma x me nella vita a 30 anni avevo altri progetti.Ora sto decidendo con la mia compagna di andare una sera con il suo amico in un locale Gay e vedere cosa succede…Che dio o chi cavolo ci sia su in alto me la mandi buona T-T

  18. Salve ragazzi,ho 20 anni,diciamo che anche io o questo tarlo fisso in testa,mi crea ansie e stress!!! Ora spiego:ho provato solo e sempre attrazione x le donne,da quando “ero piccolo”,nn mi aveva mai sfiorato il pensiero di essere gay,guardavo porno,e lavoravo anche molto di fantasia… da vero etero,ma il problema e che nn ho mai avuto la possibilità di avere un vero e proprio rapporto con una ragazza,o x paura di nn piacergli,anche se nn sono diciamo di pessimo aspetto,ho avuto diverse ragazze… mi è piaciuta una ragazza,ma è la ragazza di un mio amico,e anche se la pensavo,mi piaceva,solo a stargli vicino mi eccitavo molto,avevo proprio una bella erezione!!(scusate il gergo)mi ponevo sempre un freno,xchè la fratellanza con gli amici è sacra!! fatto sta che ci sono rimasto molto amico con la “LEI”. Il periodo successivo a questo fatto,o cominciato a pensare che forse stavo diventando GAY,quasi fissandomi di essere gay,anche se mi stimolano solo le donne,ma nn riesco a fare a meno di pensarlo,di pensare a come sarebbe la mia vita da gay!! o provato a vedere anche porno gay,ma nn sono riuscito a cliccare il video… nonostante tutto ciò,ho sempre questa ossessione dell’omosessualità!!! come se prima o poi lo diventerò,il problema è che io nn riesco ad immaginare un futuro ed una vita con un altro uomo.
    aspetto vostre risposte grazie!!!!

  19. Cari Utenti, vi scrivo per un confronto su questo disturbo che attanaglia anche me da più di un anno…Mi ritrovo con il 90 per cento delle cose scritte e vi racconto la mia storia.
    Ho avuto un infanzia abbastanza felice e un rapporto discreto un pò con tutti sia da piccolo sia da grande. Premetto che all’età di 15 anni mio padre mi caricò di alcune responsabilità derivanti dal fatto che lui non andava d’acoordo con mia madre e io mi dovevo occupare della famiglia…da allora ho iniziato a sentire tutto come una responsabilità enorme mio padre compariva e scompariva ed io ho dovuto sopperire alle mancanze anche accudendo mio fratello più piccolo. all’età di 20 anni mi sono fidanzato con una ragazza che ho amato tantissimo fino a che 4 anni fa non mi ha lasciato. Veniamo al problema…all’età di 21 anni ho saputo che il motivo per cui mio padre compariva a e scompariva dalla vita vita familiare era ed è la sua condizione di “diverso”. Uno shock enorme e sono venuto a saperlo nel modo più brutto guardando delle immagini Gay sul pc di mio padre. All’età di 23 anni ho saputo che anche mio fratello era diverso…Shock ancora peggiore, ma un pò me l’aspettavo…Poi a 25 anni Sia mio padre che mio fratello sono andati a vivere a Milano lontanissimo da me e da mia madre. A 27 anni anni mi lascia la mia ragazza altro shock ma fortunatamente con un pò di fatica mi sono ripreso…fichè non ho conosciuto un’altra ragazza di cui ero preso follemente…purtroppo alla dopo 9 mesi i rapporti si sono incrinati date le continue mortificazioni sia alla mia persona che poi alla fine anche ai nostri rapporti intimi…(Vi di co che per i primi 9 mesi facevamo l’amore anche per 3 o 4 ore, poi verso la fine ho fatto “cilecca” un paio di volte e lì è iniziata la crisi e la rottura). Da questo momento in poi non sono stato più lo stesso…COntinue paure ho cambiato un’altro paio di ragazze ed ora ho un amicizia n pò particolare con una donna di 10 anni più grande con continui alti e bassi per via delle mie crisi d’ansia ma anche per i litigi che ci possono essere in una coppia.
    Oggi la situazione è che sono ansioso per la mia situazione, depresso perchè spesso non ho la forza per tirarmi fuori da questo. Il mio pensiero positivo sarebbe un giorno di farmi una famiglia con la donna che amo…ma alle volte sento di non essere capace…Dall’altro questi continui pensieri invasisvi che con la psicoterapia e qualche farmaco riesco a far scivolare via, ma solo a tratti…ci sono giorni che l’angoscia ti prende dal mattino e non se ne va almeno per 5 o 6 ore…
    Mi piacerebbe confrontarmi anche privatamente con alcuni di voi, se volete…
    L’unica cosa che mi sento di dire…non abbiate paura dei pensieri perchè tutti noi sappiamo che sono irreali!! Cercate di non vedere il sesso come una cosa sporca…soprattutto quando ci sono uomini…questo non significa che siamo Gay, ma solo la paura di aver paura…che un giorno mi auguro passerà per tutti.
    Grazie a tutti
    Christian

  20. ragazzi cm voi pure io ho questa stessa paura, a prescindere dal fatto che sn sempre stato un tipo abbastabnza pauroso fin da quando ero piccolo,ma di qualunque cosa,delle malattie di tutto quello che potesse nuocermi!all età di 11 12 anni ho avuto anche io q1uesta paura che mi ha distrutto il cervello !!!! ma nonostante ciò vivevo la mia vita cn la sessualità che più gradisco ossia l eterosessualità…la mia nn si manifestava cn pensieri su uomini o altro anche xkè nonostante avessi determinate paure ero e sn attratto dalle ragazze,certo me li facevo sti flash x vedere che riscontri potessero sortire ma alla fine nn appena decidevo di nn pensarci la vita si manifestava x quello che era ed andava bene….ritornava e stavo male ma poi passava e quindi dinuovo bene, adesso ho 21 anni e sto cn una ragazza ho avuto le mie esperienze e mai problemi di erezione o di altro e nei momenti in cui va bene il mio amopre x lei è inimaginabile ,anche mentre l abbraccio pensare di nn stringerla abbastanza forte di volerle dare di più e che nn è mai abbastanza quello che le do… e poi l oblio e il malessere che ti mangia il cervello ! prima il mio problema più grande quando vedevo un ragazzo era quello di aver paura che la mia ragazza potesse pensare qualcosa su di lui adesso inv ece ho paura che io possa pensare qualcosa su di lui !ma io nn mi ci vedo cn un uomo anche xkè giocando a calcio ne ho visti tanti e nn mi sn mai importati mai ! anzi al massimo potevo prendermela a male xkè quello aveva un bel fisico e io no! ma nn è il problema dell omosessualità ma d insicurezza,il nn sentirsi all altezza di …e giustamente da uomini etero che siamo prendiamo una delle più grandi paure e la somatiziamo nn riuscendo più a vivere e a venirne fuori!!!!! ho amato e perso e sn stato male e mi sn rialzato e adesso riamo più di prima e magari sto pure male ma nn fatevi troppe pipppe mentali è solo un mix di paura incapacità di essere sicuri paura e tante cazzate che si sentono in giro! io nemmeno voglio e vorrò mai essere gay e nn ho nulla contro di loro figuriamoci andrà meglio fidatevi anche xkè vedete quello che siete veramente quando state bene e adesso nn stiamo bene anzi ! prima il mio problema più grande era che la mia ragazza potesse tradirmi e che tutto potesse andare a puttane! adesso e questo e domani sarà un altro ma dobbiamo tirare fuori le palle!!!! siamo tanti cn questa paura e che vuol dire che siamo tutti gay! chiunque ci pensa solo che nn dà conto a ciò xkè è più forte xkè ha altro a cui pensare nn importa ma avviene ma nn x questo vuol dire che ci è così ! anche xkè l omosessualità nn viene accetata così anxzi chi lo è è felice di esserrlo e nn ci perde la salite !!!!!! mi ha fatto piacere dare il mio contributo ciao ciao

  21. Ciao ragazzi.Da parecchio tempo ho anch’io queste fobie che si sono trasformate in vere e proprie ossessioni col risultato che ogni giorno è una lotta continua con l’ansia e lo stress.Anche la cosa più semplice poi diventa difficile perchè tutto il tempo è occupato da questi pensieri levandoti una marea di energia.Questa mia paura di essere gay nasce in concomitanza col fatto di avere avuto un sacco di impegni negli ultimi tempi.Può lo stress e i troppi impegni portarti alla paranoia totale?A me sono sempre piaciute le donne.So che dentro di noi abbiamo una parte femminile e una maschile e un sacco di pulsioni.Ma non riesco a capire come fa un pensiero a diventare così ossessivo al punto da renderti inerme davanti alla vita.Forse perchè abbiamo bisogno solo di certezze?Ho provato a guardare un porno gay – infatti quando si ha un’ossessione sarebbe ideale assecondarla e vedere se migliora.Più la tieni lontana e più si fa forte – , ma non mi attira, eppure ho ancora questi pensieri.Di solito dei porno preferisco le lesbiche per non vedere maschi.Eppure ho ancora questi pensieri.Sono sempre stato un tipo ossessivo con storie di ipocondria e credo che questo incida sul mio stato attuale.

  22. Anche quando faccio l’amore con una ragazza ho sti pensieri però il corpo di una ragazza mi fa eccitare un saccoe funziona tutto.
    Quando guardo un porno nell’ultimo periodo è come se non fossi attratto abbastanza da come mi attraevano una volta, anche se comunque mi attraggono tantissimo.

  23. ciao ragazzi che dire??? anch’io ho il vostro stesso problema ..che mi distrugge letteralmente…sono normalmente attratto dalle ragazze in tutti i sensi solo che mi viene difficile approcciare con loro e avere una relazione autentica e un vero incontro emotivo che è quello che piu’ desidero nn so è come se io stesso me ne privassi o metta sempre del tempo e come se io nn mi accettassi mai le mie prestazioni sociali e mi senta a disagio in compagnia di una ragazza che mi piace..questa cosa mi fa incazzare pure perche dipende dai miei stati d’animo perche nn riesco ad essere felice con una ragazza se è quello che voglio?? è questo che veramente mi chiedo…forse nn ho ancora trovato la ragazza giusta o la situazione giusta o quella che mi accetti ..nn lo so; nn so da cosa dipenda…ma so solo che io voglio avere una relazione autentica con una ragazza ma nn ci riesco insomma voglio fidanzarmi voglio vivere intensamente le stupende emozioni che provo con una ragazza quando sono libero da ogni pensiero o quando semplicemente riesco a comunicare con loro senza complessi li sto’ veramente bene e quando ne prendo consapevolezza ho paura che finisca tutto per qualche mio pensiero e riesco a far avverare cio’, mi rivengono in mente brutti pensieri ecc e mi privo di quell’attimo magico insomma ho paura che finisca e va a finire che finisce veramente.. e nn riesco piu’ ad essere me stesso perche preso dalle ossessioni.Quando nne penso a nnt e sono sereno e parlo con una ragazza che mi piace quindi nn sono bloccato da nnt è come se fossero i momenti piu’ belli e desiderati della mia vita..bhooo forse perche mi privo di cio ..quindi c’è forse un senzo di colpa che mi chiude alle relazioni autentiche anche se le voglio…c’è anche da premettere che da piccolo ho sùbito delle violenze sessuali da mio cugi e questo penso che abbia tanto influito…ultimamente ho cambiato uno psicologo del cazzo con una psicanalista e l’impatto è stato molto forte perche’ ho caspito che da tutto inizio avevo bisogno di una psicoterapia e nn di semplici colloqui di sostegno del cazzo che faceva il mio ex psicologo -.-…cmq ho avuto impulsi omosessuali…la prima volta a 12 anni quando ero gia’ molto sensibile dove mi sono masturbato davanti alla foto di un pene che mi è apparso per caso dal pc tramite quel cazzo di badoo..ma subito dopo mi sono chiesto ma perche l’ho fatto?? a me piacciono le ragazze..e siccome ero ancora piccolino nn prendevo nnt seriamente e me ne sbattevo…cmq mi è capitato anche di recente di avere questa paura perche visto che la psicoterapia è la conoscenza di se’ ho avuto la paura di essere omos. l’idea pero’ mi uccide e nn mi fa vivere..e o a quel trauma avuto da piccolo dove mio cugino per abusare di me mi ha convinto che fossero delle cose normali e mi ha detto addirittura che lo aveva fatto anche mio fratello cosa assolutamente nn vera ..io nn avevo scelta perche ero terrorizzato da lui che abusava di me anche psicologicamente anzi soprattutto e allora mi sono fatto convincere a fare queste skifezze…io sono ottimista per il futuro e credo che sbloccarmi del tutto con le ragazze e lasciarmi andare del tutto nn solo sessualmente ma anche e soprattutto emotivamente possa essere una delle soluzioni alla mia esistenza..cmqnn demordo, nn l’ho mai fatto enn l’ho faro mai ..avanti tutta ragazzi!!! la vita è una sfida alla ricerca della serenita’…dobbiamo diventare cio’ che vogliamo..io d’altronde ho solo 18 anni nn vivo la mia vita al massimo ma sono sempre ottimista per il futuro convinto che saro’ felice!! e riesco a farmi appre4zzare per un carattere prvalentemente solare..sorridiamo genteee nn dimentichiamoccelo maiii..

  24. Ciao,
    capisco perfettamente quello che stai provando.
    Hai paura di dire che improvvisamente il tuo piacere sessuale si e’ spostato nell’ ano.
    Successe anche a me diversi anni fa, improvvisamente cominciai a masturabarmi pensando ad amici dello stesso sesso e di avere un ruolo passivo. Una notte lo pensai così intensamente che il giorno dopo praticamente mi svegliai e mi sembrava di essere nel corpo di una donna. Era come se la mia energia sessuale si fosse invertita e passata dal pene all’ ano. Non ho mai accettato questa situazione e l’ ho sempre vissuta come una sorta di malattia. I primi tre anni ricordo che praticamente non provavo più attrazione per le donne ed entrai in un turbine simile al tuo, con gravi ossessioni che mi stavano conducendo alla pazzia. Da piccolo comunque facevo fantasie erotiche sia verso gli uomini che le donne. Poi dai 14 ai 17 anni solo verso le donne, a 18 anni mi e’ poi accaduto ciò che ti ho descritto. Quello che posso dirti e’ che oggi ho 34 anni, mi sono sempre innamorato di donne e quindi ho sempre condotto una vita eterosessuale. A volte pero’ in tutta segretezza, continuo a stimolarmi l’ ano perché mi da piacere e non c’ e’ nulla di male, anzi se può risollevarti, ha le stesse sensazioni l’ attore Rocco Siffredi e di certo non ha problemi con le donne 🙂 Fatti passare la paura di essere omosessuale, se tu lo fossi veramente ti sembrerebbe tutto normale e ti accetteresti automaticamente. Si sono solo manifestati i tuoi istinti omoerotici, palesi o latenti in tutti gli esseri umani. Comunque fai molti esercizi di respirazione profonda, o anche lo yoga può aiutarti ad incanalare piu correttamente la tua energia sessuale. Un saluto.

  25. ma perche’ avete ancora l’idea che omosessuali lo si diventa? io lo sono da sempre…da quando ho cominciato ad avere i primi impulsi sessuali e ti dico che non mi crea assolutamente problemi, se non per un rapporto felice alla luce del sole come tutte le coppie cosi dette normali… io mi reputo normale forse piu di tanti altri etero… non avere paura se questo tuo impulso diventera’ realta’… accettati…. i veri diversi non siamo noi…ma i pedofili, gli stupratori, i perversi, ecc… io non mi rispecchio in nessuna di queste figure, sono solo un uomo che per mia natura ama un altro uomo…ma tutto nella normalita’. vivi la tua vita, ti auguro solo di non esserlo per non incontrare le difficolta’ che questa diversita’ potrebbe portarti nella vita sociale, per il resto…ti garantisco che e’bellissimo come l’amore etero…. non te ne fare una malattia…

  26. Salve ragazzi, dovete smetterla di pensare di essere “omosessuale” o “eterosessuale”, in verità non esistono le etichette, la sessualità è un emozione che parte dalla mente, chi crede d’essere nato così è solo perchè il suo vissuto in base a quanto da lui percepito inconsciamente lo ha portato fin da piccolo a sentire questo tipo di attrazione, ma c’è sempre un perchè… nessuno è obbligato ad essere quello che non vuole. Siete voi a decidere cosa essere e se non vi va bene quello che la mente vi guida, cercatene il motivo e poi cambiate. Non essite l’omosessualità genetica, questi sono falze credenze che oramai appartengono al passato. La sessualità si costruisce durante il vissuto. Siete voi a scegliere, non la vostra mente che vi schiavizza. Parlo per esperienza, faccio parte di un gruppo di ragazzi ex-gay e vi assicuro che è tutto frutto dell’inconscio e delle paure. La paura attrae quello che temete. Leggete qualche libro sul cervello e sulla mente del prof. Dispensa, oppure come si forma la sessualità dal prof. Antonio Imbasciati.

  27. Ciao ragazzi…posso dirvi solo la mia esperienza dopo uno può condividere o meno, ma vorrei proprio accendervi una piccola luce… innanzitutto volevo dirvi che vi capisco molto bene cosa state passando… ti senti proprio la sensazione di essere in trappola… con i tuoi desideri di avere una famiglia ecc… però di fatto sentimentalmente non sei in grado di amare una donna come meriterebbe…
    vi dico che sono stato da uno psicologo a Milano, che mi ha dato delle dritte… vi assicuro nessun lavaggio del cervello, lui mi ha detto:”io non voglio forzarti a cambiare, sei tu che lo devi volere, io posso darti degli strumenti ma non è detto che funzionino”… tentar non nuoce.
    Vi scrivo una mia testimonianza che gli ho scritto per una sua richiesta…

    Il mio inizio del cammino per riappropriarmi della mia identità è iniziato esattamente il giorno del compleanno dei miei 17 anni. Questa scoperta di me stesso ha avuto come punto centrale l’incontro con Dio e il mio graduale abbandono a Lui.

    Prima di questo momento vivevo una vita castrata. Il mio desiderio per il futuro era quello di farmi una famiglia, però sentimentalmente ero attratto esclusivamente da ragazzi. Inoltre praticavo quasi in maniera compulsiva la masturbazione e molte volte cadevo in siti pornografici.

    Provavo attrazione forte per qualche ragazzo della mia stessa età; e le relazioni con i miei coetanei maschi non erano sane, c’era sempre un brama di attenzione, che non mi faceva sentire libero verso gli altri, ero invidioso della loro sicurezza e del loro modo spontaneo di stringere relazioni.

    L’immagine che volevo dare al mondo di me era quella di un ragazzo bravo, tranquillo, gentile…sfruttavo queste “qualità” per stringere relazioni (non funzionava); in realtà dentro di me stavo male. Io volevo uscire da questa situazione, ma non sapevo come fare, non sapevo a cosa aggrapparmi.

    Dal Vangelo sapevo che in alcuni personaggi c’era stata una svolta nella loro vita, quando avevano incontrato il Signore; io non sapevo come potesse avvenire questa svolta; però in una notte di profonda disperazione gridai: ”Dio se esisti, dimostramelo”…

    La prova mi arrivò qualche mese dopo, quando mi venne proposta di fare un’esperienza di fede con altri ragazzi. Dato che non avevo niente da perdere accettai. Lì sperimentai davvero l’essere accolto senza dover dimostrare qualche cosa, e nonostante tutti i blocchi che avevo mi sentii voluto bene (cosa che non mi era mai accaduta). In conclusione la gioia che sperimentai lì, vidi che andava a cozzare con quello che cercavo di accettare di me stesso (ossia l’omosessualità).

    Ricordo che un pomeriggio avevo un grosso peso sul cuore; a me la scelta. Fare finta di niente, o andare a parlarne con il sacerdote che guidava quest’esperienza.

    Scelsi la seconda: mi confessai (fu la mia prima vera confessione della vita). Ne uscii rigenerato, e decisi di volere continuare questo cammino nel ritrovare la mia identità, anche perché avevo capito che molte cose in me non andavano, e che l’omosessualità, almeno nella mia situazione, non era una maniera sana di vivere l’amore. In me c’era da mettere molto ordine e rimboccarsi le maniche. Il rapporto con mio padre era difficile: evitavo qualsiasi confronto. Non che lui mi avesse fatto chissà cosa, solo che era freddo e se ti doveva dire qualcosa era o rimproverarti o mettere i puntini su dove avevi sbagliato. Un complimento, una parola positiva non la diceva mai. Poi sono sempre stato un po’ timido e alle medie ero preso in giro dai soliti bulletti sulla mia sessualità. Questo mi buttava tutte le volte a terra, mi faceva crollare, e mi faceva perdere la fiducia in me. Costruii parecchio su questa ferita. Il mio sentirmi giudicato fece sviluppare in me un forte senso di autocondanna per ogni errore che facevo. Mi sentivo giudicato anche da chi in realtà non mi giudicava; così mi perdevo le relazioni.

    Questo cammino di liberazione (perché ora mi sento molto più libero) non posso negare che non sia stato molto duro, e le mie preghiere vertevano sempre sull’essere liberato da queste tendenze.

    Cosa che mi ha permesso di liberarmi è stato il depotenziare questa cosa. I miei pensieri ricorrenti erano: “uscirò con una ragazza solo quando mi sarò liberato di questa cosa”, oppure “quando sarò libero dalla pornografia sarò contento”… questo è dare un enorme potere a queste tendenze. Certo è fondamentale raggiungere un certo equilibrio e volersi molto bene, però non ci si può nascondere dietro queste cose per sempre. Il primo passo è stato ritrovare la relazione con mio padre; tante cose si opponevano a questo: l’orgoglio, la difficoltà di andare incontro a qualcuno che, ok non l’aveva voluto, però mi aveva ferito, .

    Un’altra cosa fondamentale è la gradualità, il non fare tutto velocemente, anche se la fretta è veramente molta. Pian piano acquisii più fiducia in me stesso mi aprii di più, cominciai a fare delle scenette per i ragazzi in alcune feste dell’Azione Cattolica, a mettermi in gioco, a vivere un po’ più da protagonista, mandando molte volte al diavolo la vergogna. Pian piano presi fiducia in me stesso, approfondii le amicizie, e cominciai ad alzare lo sguardo dal mio ombelico.

    Ad Assisi conobbi una ragazza, non provavo niente di forte o travolgente, però era una tipa interessante. Ci scambiammo il numero, ci sentimmo una settimana dopo, e la seguente uscimmo insieme.

    Intravidi una scintilla quasi impercettibile, e capii che non dovevo smettere. Uscimmo insieme per un mese e mezzo poi ci mettemmo insieme. Devo ammettere che non ero innamorato. Mi piaceva, le volevo bene, e aveva le caratteristiche che cercavo in una donna. In questo mese e mezzo vidi una piccola luce (che non avevo mai visto), diedi fiducia a quella luce, seppure consapevole che essendo piccola poteva spegnersi. Mi fidai anche di una Voce dentro di me che diceva: “non temere”.

    Ci fidanzammo. La paura e l’ansia in quel periodo ci furono eccome, però non volevo mollare tutto, sarebbe stata una fuga dalla Felicità che era lì a portata di mano. I primi giorni furono difficili: emozioni contrastanti, difficoltà ad entrare in relazione, paura di non essere all’altezza… però pian piano vedevo che le cose si evolvevano… l’attrazione aumenta, l’interesse aumenta, il volerle bene pure…
    Spero per te, che questa testimonianza sia fonte di speranza. Ora mi dico che se ce l’ho fatta io, ce la possono fare veramente tutti. L’esporsi, per me che ero timido; il volere bene ad una ragazza, quando non ne avevo mai provato attrazione.

    Ovviamente non voglio dare alcun tipo di giudizio, questa è solo la mia esperienza…però credo che se una persona voglia cambiare (come nei vostri casi), va data la possibilità…e non mettersi in testa il, secondo me, terribile “accetta te stesso”.
    Se volete sapere qualcosa in più scrivete pure…sarei contento di rispondere…

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